Scelta del Contraente:
Procedura Aperta
Struttura Appaltante: IV Settore
Cig: B52EBA5CE2
Stato: Deserta
Oggetto: Procedura aperta ai sensi dell'art. 71 del D. Lgs. 36/2023 per l’affidamento in concessione della struttura denominata “Palazzo delle arti e della cultura” e del servizio di gestione della stessa - CITTA’ DI CAVA DE’ TIRRENI - Codice CPV: 92000000-1
Descrizione: Procedura aperta ai sensi dell'art. 71 del D. Lgs. 36/2023 per l’affidamento in concessione della struttura denominata “Palazzo delle arti e della cultura” e del servizio di gestione della stessa - CITTA’ DI CAVA DE’ TIRRENI - Codice CPV: 92000000-1 Servizi ricreativi, culturali e sportivi
Importo di gara: € 1.646.412,48
Scelta del Contraente: Procedura Aperta
Concessione: SI
Tipo di appalto: Servizi
Criterio di aggiudicazione: Offerta Economica Più Vantaggiosa
Modalità di partecipazione: Telematica
R.U.P.: Dott.ssa Sonia Santoriello
Data di pubblicazione: 17/01/2025
Data scadenza presentazione chiarimenti:
11/02/2025 12:00 - Europe/Rome
Data di scadenza bando:
18/02/2025 12:00 - Europe/Rome
Caricamento busta amministrativa, tecnica ed economica
-
Da:
dalla data di pubblicazione della gara
-
A:
18/02/2025 12:00 - Europe/Rome
Data prima seduta pubblica amministrativa
19/02/2025 09:00 - Europe/Rome
Riepilogo documentazione
Determina a contrarre - determina indizione con allegati.pdf
Determina di approvazione schema bando - determina indizione con allegati.pdf
Allegato:
Bando di gara - disciplinare di gara.pdf
Manuale operativo - MO - Procedura OEPV - Senza Marca.pdf
Bando di gara - BANDO DI GARAProt_202500002924_001-1.pdf
DGUE - espd-self-contained-request(8).xml
Disciplinare di gara - DISCIPLINARE DI GARAProt_202500002924_002.pdf
MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE- DOMANDA DI PARTECIPAZIONE - 1 autocertificazione - domanda di partecipazione.doc
modello Patto di Integrità - 2 dichiarazione patto integrità.doc
Capitolato - 5 capitolato d'oneri.pdf
Planimetria - 6 planimetria.pdf
Computo metrico - 7 computo metrico.PDF
Relazione di stima - relazione di stima prot 17269 palazzo arti.pdf
DGUE - espd-self-contained-request-5.pdf
Chiarimenti
In relazione al punto 1 della richiesta si chiarisce che, in linea teorica, sarebbe possibile incrementare il numero della capienza delle persone indicato nel disciplinare, a condizione che tale incremento rispetti la legge in generale, e la normativa prevista - a titolo esemplificativo e non esaustivo - in tema di pubblica sicurezza, sicurezza sui luoghi di lavoro, prevenzione incendi e ogni altra normativa comunque applicabile al caso di specie.
In riferimento al punto 2, si precisa che gli oggetti di arredamento attualmente presenti nella struttura – atteso il loro scarso valore e la loro vetustà – saranno concessi unitamente all’immobile ed ai servizi indicati nel disciplinare di gara.
In merito al punto 3, si evidenzia che lo scomputo dell’importo speso per i lavori edili di cui all’art. 4 lettera a) del disciplinare (nel limite massimo di € 164.183,65) opererà sull’intero ammontare del canone concessorio mensile, fino al raggiungimento della somma spesa, e non in misura percentuale del canone.
Con riferimento al punto 4, si chiarisce che il disposto dell’art. 5 del disciplinare, che prevede che “lo scomputo di € 164.183,65 (oppure dell’importo eventualmente inferiore) sostenuto per i suddetti lavori comincerà a decorrere a partire dal 6° mese di concessione. Ciò anche nell’ipotesi in cui la fornitura dei servizi non dovesse effettivamente cominciare a partire dal 150° giorno dalla consegna da parte dell’Ente. Di conseguenza, il periodo relativamente al quale opererà lo scomputo partirà, in ogni caso, dal 6° mese di concessione, e durerà fino alla concorrenza dell’importo speso per i lavori (importo comunque non superiore ad € 164.183,65)” deve essere interpretato in senso letterale. Con la conseguenza che il concessionario comincerà a corrispondere il canone di concessione sin dal primo mese di concessione, e quindi anche durante i cinque mesi in cui si svolgeranno i lavori edili e l’allestimento. Ciò anche in considerazione del fatto che l’operatività dello scomputo deve essere preceduta da una verifica del servizio patrimonio, unitamente al servizio manutenzione immobili, circa la rispondenza dei lavori eseguiti rispetto a quelli indicati nell’art. 4 lettera a) del disciplinare.
Infine, in merito al punto 5 si chiarisce che per la stipula delle polizze provvisoria e definitiva l’importo contrattuale da considerarsi è di € 1.646.412,48; per cui, ai fini dell’importo della polizza, non va aggiunta l’iva.
Il canone che il concessionario dovrà corrispondere all’ente concedente, invece, essendo un canone di concessione (di bene e di servizi) e non un canone di locazione, sarà soggetto ad iva.